Nutrizione


Curriculum vitae

 

Cristiana Andruccioli

Medico chirurgo

Master di I livello: Trattamento integrato dei Disturbi del Comportamento Alimentare e dell’immagine corporea; Università degli studi di Bologna 2015. 

Master Universitario di II livello: Alimentazione ed Educazione alla Salute; Bologna 2013.

  • Percorsi di Dietoterapia comportamentale per la prevenzione e la cura di sovrappeso, obesità e patologie metaboliche.
  • Elaborazione di programmi nutrizionali personalizzati. 
  • Dieta Chetogenica multistep per: Obesità, sindrome metabolica, protocolli pre-bariatrici, trattamento delle cefalee croniche, micropolicistosi ovarica. 
  • Educazione alimentare per la prevenzione in ambito cardiovascolare, promozione della salute e stili di vita.
  • Trattamento ambulatoriale dei Disturbi Alimentari, protocolli riabilitativi in integrazione multidisciplinare con l’area psicoterapeutica - psichiatrica.

Approfondimenti

Dietoterapia comportamentale

  • Consente di agire sulle modalità disfunzionali nei confronti dell’alimentazione.
  • È utile per il raggiungimento di un peso salutare.
  • Favorisce l’acquisizione di conoscenze che aumentano la consapevolezza delle scelte alimentari, funzionali ad uno stile di vita sano.
  • Consente di identificare situazioni di disagio alimentare ed è indicata nella prevenzione e cura dei Disturbi del Comportamento Alimentare.
  • Persegue il ripristino di un’alimentazione spontanea, fondata sul riconoscimento di segnali biologici di fame e sazietà e del gusto.

Protocollo personalizzato

  • Accertamenti medico-internistici-Valutazione dello stato nutrizionale e del comportamento alimentare-Valutazione multifattoriale e possibile integrazione con altri professionisti.

  • Identificazione di obiettivi realistici di calo ponderale.

  • Valutazioni periodiche

  • Supporto alla modifica dello stile di vita in modo permanente, per il mantenimento dell’obiettivo raggiunto.



Terapia Metabolica Chetogenica

La Terapia Metabolica Chetogenica (Dieta Chetogenica-KD) è una prescrizione alimentare ben definita in termini qualitativi e quantitativi, in grado di determinare quella condizione che induce nell’organismo la formazione di corpi chetonici.

Si tratta di piani nutrizionali normoproteici, che prevedono una limitata assunzione di glucosio e possono essere a ridotto o aumentato apporto di grassi (di conseguenza ipo o normocaloriche), a seconda degli obiettivi terapeutici. Le Applicazioni cliniche della dieta chetogenica riguardano infatti molte patologie:

  • Obesità severa, obesità complicata
  • Sovrappeso associato a insulino-resistenza, diabete tipo 2, gravi patologie osteoarticolari
  • Diabete mellito tipo II
  • Sindrome metabolica
  • Steatosi epatica (NAFLD)
  • Patologie neurologiche - Epilessia farmaco-resistente, Cefalee
  • Chirurgia generale, ortopedica, bariatrica etc.

Evidenti prove di efficacia si hanno anche nell’applicazione di protocolli kd nelle patologie ginecologiche (Sindrome dell’Ovaio Policistico, Infertilità…).

KD PER IL TRATTAMENTO DELL’ OBESITA’

Un’ingente mole di letteratura scientifica supporta la KD come indicazione dietetica per il trattamento dell’obesità e delle sue complicanze, con un protocollo basato su diete ad apporto calorico e di carboidrati molto ridotto. Queste diete, che prevedono inoltre un normale introito di proteine (non sono iperproteiche!), ed apporto calibrato di grassi, sono le cosiddette Very Low Calory Ketogenic Diet (VLCKD).  

Il meccanismo consiste nell’innesco della chetosi, che è un meccanismo fisiologico indotto dall’utilizzo dei grassi di deposito, in sostituzione ai carboidrati, quando questi ultimi vengono a mancare.

Il metabolismo dei grassi, come base per produrre energia nell’organismo, consente, a differenza di ciò che avviene nelle diete ipocaloriche bilanciate, di non compromettere la massa magra (che è metabolicamente attiva), favorendo un calo ponderale rapido (media di -1,3- 1,8 kg a settimana) ed il mantenimento del risultato, per azione positiva sul metabolismo basale.

Altri vantaggi della KD sono rappresentati da:

  • inibizione del senso di fame
  • efficacia sulle complicanze dell’obesità con riduzione del fabbisogno farmacologico per Diabete, Ipercolesterolemia, Ipertensione ecc….
  • sinergia con la chirurgia Bariatrica e con la chirurgia Ortopedica
  •  benessere psico-fisico (maggior tolleranza allo sforzo, riduzione del dolore articolare, migliore qualità del sonno, della capacità di concentrazione e del tono dell’umore)
  • miglior aderenza alla dieta, vissuta spesso come terapia personalizzata, che tiene conto delle abitudini di vita individuali

Le VLCKD sono protocolli terapeutici intensivi che devono essere somministrati sotto la supervisione del medico; è importante che il paziente, selezionato sulla base di indicazioni terapeutiche e controindicazioni, venga informato riguardo a possibili effetti collaterali, complicanze possibili e limiti pratici. Il buon esito di una dieta chetogenica dipende infatti da una approfondita valutazione della problematica da gestire e da una corretta pianificazione del protocollo.

Il Percorso medico-nutrizionale per dieta chetogenica prevede:

  • Valutazione pre-trattamento delle condizioni cliniche generali, di patologie associate e controindicazioni, e dello stato nutrizionale. Prevede prescrizione esami di laboratorio e strumentali…
  • Periodicità di controlli per monitoraggio del peso, parametri clinici, esclusione di complicanze con esami laboratorio…
  • Uscita dal protocollo con reintroduzione graduale dei carboidrati (Dieta Mediterranea)

Pianificazione del protocollo         

Deve tener conto di:

  • Caratteristiche di una VLCKD, quali l’utilizzo di prodotti sostitutivi dei pasti specificatamente formulati e la progressione in fasi ben distinte: Il Protocollo Multifasico combina, in step progressivi, differenti tipi di dieta (VLCD 6-800 kcal con pasti sostitutivi, LCD 800-1000 kcal con parziale introduzione di cibi convenzionali, fino a Ipocalorica bilanciata 1200-1500 kcal con soli cibi convenzionali )
  • Programmazione personalizzata e condivisa con il paziente delle tempistiche di trattamento (fase di attacco; fase di transizione con reintroduzione graduale dei carboidrati , della durata almeno uguale alla fase di chetosi; fase di mantenimento con dieta mediterranea bilanciata)
  •  Primaria efficacia, per il mantenimento del risultato ottenuto a fine ciclo di KD, di un trattamento educativo-comportamentale per la modifica dello stile di vita.
  • Possibilità di inserire periodici cicli intensivi di VLCKD, in percorsi dietetico-comportamentali, ai fini di migliorare l’adesione di pazienti affetti da patologie croniche, quali l’Obesità, che richiedono lunghi tempi di intervento.

Per appuntamento e info invia una e-mail alla Dott.ssa Andruccioli